Il progetto Plasma (con il suo token nativo XPL) si presenta come una blockchain di Capa 1 (Layer 1) progettata con uno scopo estremamente specifico: diventare l'infrastruttura definitiva per i pagamenti globali con stablecoin.
A differenza di altre reti generaliste, Plasma cerca di eliminare la frizione tecnica che impedisce che le criptovalute stabili (come l'USDT) vengano utilizzate massicciamente nel commercio quotidiano.
L'Approccio Maestro: Pagamenti di Stablecoin senza "Gas"
Il maggiore ostacolo per l'utente comune in reti come Ethereum o TRON è la necessità di possedere il token nativo (ETH o TRX) per pagare le commissioni di rete o "gas". Plasma risolve questo mediante un approccio tecnico chiamato sistema di Paymaster.
Come funziona questo approccio?
Transazioni senza commissioni: Grazie al sistema di paymaster, la rete consente a applicazioni o protocolli di sponsorizzare il gas degli utenti. Questo significa che puoi inviare $USDT senza dover acquistare e mantenere $XPL in precedenza.
Pagamenti nello stesso attivo: Se il gas non è sponsorizzato, Plasma consente di pagare le commissioni direttamente con la stablecoin che stai inviando, semplificando radicalmente l'esperienza dell'utente (UX).
Velocità Istantanea: Utilizza un meccanismo di consenso proprio chiamato PlasmaBFT, che consente una finalità di transazione in meno di un secondo, qualcosa di vitale per punti di vendita fisici e rimesse.

