📊 Il dollaro statunitense si mantiene forte dopo che Trump allenta le tensioni in Groenlandia; l'Aussie sale sui dati occupazionali

Il dollaro statunitense (USD) è rimasto forte contro le principali valute dopo che l'ex presidente Trump ha ritirato le minacce tariffarie relative alla Groenlandia, attenuando il rischio geopolitico e stabilizzando i mercati. Nel frattempo, il dollaro australiano (AUD) è salito a un massimo di 15 mesi dopo che i dati occupazionali di dicembre sono stati sorprendentemente forti, sollevando aspettative di un possibile aumento dei tassi d'interesse da parte della Reserve Bank of Australia. Anche le azioni globali sono aumentate dopo che il ritiro delle tariffe ha alleviato le paure del mercato.

Fatti chiave:

• USD ha mantenuto i guadagni contro le valute chiave dopo che il commento di Trump sulla Groenlandia ha alleviato la volatilità guidata dalla paura.

• AUD ha raggiunto un massimo di 15 mesi, sostenuto da dati occupazionali forti che mostrano un calo netto della disoccupazione.

• Le azioni sono aumentate negli Stati Uniti dopo che le minacce tariffarie sono state ritirate, aggiungendo un sentimento di rischio.

• Le valute rifugio, come il franco svizzero, si sono indebolite dopo aver perso i guadagni precedenti.

Panoramica del mercato:

L'allentamento delle tensioni geopolitiche e i dati occupazionali positivi hanno spostato il sentiment del mercato verso operazioni a rischio, rafforzando le valute legate alle materie prime come l'AUD. Nel frattempo, la resilienza del dollaro riflette il suo continuo ruolo come attivo di riserva globale nonostante le oscillazioni macroeconomiche.

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