Nel 2025, i prezzi internazionali dell'oro sono aumentati di oltre il 64%, segnando il più grande aumento annuale dal 1979. Secondo PANews, questa tendenza è diventata un punto focale della riunione annuale del World Economic Forum, dove le discussioni si sono concentrate sull'aumento delle riserve auree da parte delle banche centrali, sulla de-dollarizzazione e sull'indipendenza della Federal Reserve. Il fondatore di Bridgewater Associates, Ray Dalio, ha sottolineato che l'oro sta diventando un'attività di riserva sempre più preferita per le banche centrali globali rispetto agli asset in dollari statunitensi come i titoli del Tesoro. Questa tendenza sta rimodellando la struttura della domanda del mercato globale dell'oro.
I dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI) indicano che la quota del dollaro statunitense nelle riserve valutarie globali è scesa sotto il 60%, raggiungendo il suo punto più basso in decenni. Un sondaggio del World Gold Council rivela che il 95% delle banche centrali prevede di continuare ad acquistare oro in futuro. Questa mossa è interpretata dal mercato come una strategia per coprirsi contro preoccupazioni radicate sulla solvibilità del dollaro statunitense investendo in attivi fisici senza rischio di credito sovrano.

