Basato sull'infografica fornita, ecco una ripartizione del panorama dell'inflazione globale a partire da aprile 2025. I dati evidenziano una massiccia disparità tra i paesi che affrontano pressioni iperinflazionistiche e quelli che mantengono una stabilità dei prezzi relativa.
Panoramica dell'Inflazione Globale (Aprile 2025)
Il grafico organizza i paesi in base al loro Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) anno su anno (YOY%) di inflazione. Possiamo categorizzarli in tre distinti livelli:
1. Economie ad Alta Inflazione (La "Zona Calda")
Queste nazioni stanno lottando con una significativa svalutazione della valuta o crisi economiche interne.
* Argentina: Guida il gruppo con un incredibile 47.3%.
* Turchia: Segue da vicino con 37.9%.
* Nigeria: Continua a affrontare una forte pressione con 23.7%.
* Russia: Si attesta al 10.2%, ancora in doppia cifra.
2. Inflazione Moderata (Il Terreno Intermedio)
Questi paesi stanno vedendo i prezzi aumentare più velocemente del target standard del 2%, ma non hanno ancora raggiunto livelli di "crisi".
* Bangladesh: 9.2%
* Brasile: 5.5%
* Messico: 3.9%
* Giappone: 3.5% (notevolmente alto per un'economia storicamente deflazionistica)
* Regno Unito: 3.3%
* India: 3.0%
3. Inflazione Stabilizzata (Vicino agli Obiettivi)
La maggior parte di queste economie sviluppate ed emergenti si attesta intorno al 2%, che le banche centrali considerano generalmente "sano."
* USA e Sudafrica: Entrambi al 2.3%
* Germania, Corea del Sud e Arabia Saudita: Tutti al 2.1%
* Indonesia, Italia e Canada: Tutti all'1.9%
* Francia: Il più basso in questa lista all'1.6%
Punti Chiave
* Gli Outlier Argentina/Turchia: Questi due paesi sono in una lega a sé stante, con tassi di inflazione quasi 20 volte superiori alla media globale del gruppo "stabile".
* Il Cambiamento del Giappone: Per decenni, il Giappone ha lottato con l'inflazione al 0%. Vederli al 3.5%—superiore agli USA e al Regno Unito—è un significativo cambiamento macroeconomico.
* Stabilità Regionale: La maggior parte delle nazioni dell'Europa occidentale e del Nord America sembra aver raffreddato con successo i balzi dei prezzi post-pandemia, tornando nella fascia dell'1.5%–2.5%.
Vuoi che confronti questi dati del 2025 con i picchi storici del 2022-2023 per vedere quali paesi si sono ripresi più rapidamente?
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