Ethereum ha convertito la sicurezza post‑quantica in una priorità strategica per proteggere la sua rete contro futuri attacchi di computer quantistici. Per questo, ha creato un team specializzato guidato da ricercatori come Justin Drake e ha lanciato un piano di finanziamento fino a USD 1 milione destinato a progetti di crittografia resistente al quantistico.

L'iniziativa mira a garantire che le firme digitali e le transazioni continuino a essere sicure anche se la computazione quantistica riesce a rompere i sistemi attuali (RSA, ECC). Vitalik Buterin e altri leader avvertono che i rischi potrebbero apparire prima del 2030, rendendo urgente la preparazione.

Tra le sfide spiccano l'incertezza sul progresso quantistico, la difficoltà di migrare senza compromettere l'usabilità e la necessità di un'adozione globale.

L'impatto atteso è una maggiore fiducia nella rete, attrazione di nuovi progetti e un precedente che potrebbe accelerare la transizione post‑quantica in altre blockchain.