L'oro e il bitcoin hanno recentemente mostrato un forte divario nei loro andamenti, suscitando domande sulla narrazione del “gold digitale”.
Performance dei prezzi estremamente diversa: dall'inizio del 2026, l'oro è aumentato di circa il 12%, raggiungendo ripetutamente livelli storici; mentre il bitcoin rimane vicino ai 90.000 dollari, senza riuscire a superare un'importante resistenza.
· Indicatori di valore relativo estremi: il rapporto bitcoin/oro (cioè quanto vale un bitcoin in once d'oro) è sceso a circa 18,46, il livello più basso degli ultimi due anni. Questo rapporto è ben al di sotto della sua media mobile a 200 settimane, indicando che il bitcoin è in una posizione di debolezza profonda rispetto all'oro.
· Differenze nei ruoli di mercato: questa diversificazione mostra che i due svolgono ruoli diversi nell'attuale contesto macroeconomico. L'oro, come asset rifugio maturo, è supportato dai rischi geopolitici (come il recente allentamento delle tensioni che ha portato a un leggero ritracciamento dai massimi) e dall'acquisto continuo di oro da parte delle banche centrali. Il bitcoin, come asset rischioso ad alta volatilità, ha recentemente visto un aumento della correlazione con le azioni tecnologiche e altri asset in crescita. I capitali, per evitare rischi, tendono a favorire l'oro piuttosto che il bitcoin.
Andamento a breve termine: il sentiment di mercato è estremamente rialzista, il prezzo dell'oro si avvicina al livello psicologico di 5000 dollari/oncia. Tuttavia, gli indicatori tecnici mostrano che l'oro è in uno stato di ipercomprato, quindi la volatilità a breve termine potrebbe intensificarsi.
Prospettive per il bitcoin: in attesa di catalizzatori
Segnali di valutazione: alcuni analisti hanno sottolineato che il valore del bitcoin rispetto all'oro è attualmente a un livello storicamente basso, alcuni indicatori quantitativi (come lo Z-score) hanno toccato -2, il che nella storia ha previsto importanti minimi dei prezzi del bitcoin.
· Condizioni di rimbalzo: affinché il bitcoin possa invertire la sua debolezza rispetto all'oro, di solito sono necessari diversi requisiti contemporaneamente: la domanda macroeconomica globale di "resistenza alla svalutazione" rimane invariata; la propensione al rischio del mercato aumenta complessivamente e gli investitori sono disposti a cercare asset a rischio più elevato; i rischi politici e normativi nel campo delle criptovalute diminuiscono.
· Potenziali catalizzatori: se in futuro il prezzo dell'oro rallenta, parte dei fondi che escono da prodotti finanziari come gli ETF sull'oro potrebbero spostarsi verso il bitcoin, il che potrebbe diventare una forza importante per spingere il bitcoin al rialzo. Anno del cavallo, attenzione ai cuccioli di Elon Musk.


