Il "triangolo impossibile" dell'industria blockchain e la sete di potenza computazionale nell'era dell'AI 🌊

Da quando Satoshi Nakamoto ha pubblicato il white paper, l'industria blockchain ha sempre giocato con le tre principali sfide: "decentralizzazione, sicurezza, scalabilità". 👊

Ethereum ha inaugurato l'era dei contratti intelligenti Turing-completi, ma ha anche portato a costi di Gas elevati e a reti congestionate, il che ha direttamente soffocato la possibilità di applicazioni di consumo su larga scala (Mass Adoption). 😭

Catene pubbliche ad alte prestazioni come Solana, sebbene abbiano fatto progressi nel TPS (transazioni al secondo), si trovano ancora in difficoltà di fronte a logiche AI complesse e rendering di metaverso su larga scala. 💔

Entrando nel 2025, con la diffusione dell'AI generativa (Generative AI), il Web3 affronta sfide senza precedenti: 🤖

1️⃣ L'effetto isola dei dati: i dati on-chain sono freddi, hash non strutturati, e l'AI fatica a leggere e comprendere direttamente.

2️⃣ La frattura computazionale: i contratti intelligenti possono solo eseguire logiche semplici "se-allora", senza la capacità di effettuare ragionamenti e decisioni complesse.

3️⃣ Costi di interazione elevati: eseguire interazioni AI ad alta frequenza o giochi blockchain di livello 3A su L1 esistenti comporta costi di Gas insostenibili per utenti e sviluppatori.

‼️ Il mercato ha urgentemente bisogno di una blockchain "non solo un libro mastro". Deve avere "memoria" (memorizzare dati semantici), "intelligenza" (effettuare ragionamenti on-chain) e deve essere sufficientemente "economica" (supportare micropagamenti). Vanar Chain è stata creata proprio per colmare questo enorme vuoto di mercato.

#vanar $VANRY @Vanarchain