Tezos, una rete blockchain proof-of-stake di layer-1, ha implementato il suo ultimo aggiornamento del protocollo, noto come Tallinn, che riduce i tempi di blocco sul layer base a sei secondi. Secondo Cointelegraph, questo segna il 20° aggiornamento del protocollo, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni della rete riducendo i tempi di blocco, abbattendo i costi di archiviazione e diminuendo la latenza, portando infine a tempi di finalità della rete più rapidi.

L'aggiornamento di Tallinn introduce cambiamenti significativi, consentendo a tutti i validatori della rete, chiamati 'bakers', di attestare ogni blocco piuttosto che un sottoinsieme, come avveniva nelle versioni precedenti del protocollo. Questo miglioramento è ottenuto attraverso firme crittografiche BLS, che aggregano numerose firme in una sola per blocco. Riducendo il carico sui nodi, questo sviluppo apre la strada a ulteriori riduzioni dei tempi di blocco. Inoltre, l'aggiornamento presenta un meccanismo di indicizzazione degli indirizzi che elimina i dati degli indirizzi ridondanti, riducendo così i requisiti di archiviazione per le applicazioni che operano su Tezos. I rappresentanti di Tezos hanno evidenziato che questo meccanismo migliora l'efficienza di archiviazione di un fattore di 100.

L'ultimo aggiornamento sottolinea gli sforzi continui per sviluppare reti blockchain più veloci e ad alta capacità in grado di gestire più transazioni al secondo e ridurre i tempi di regolamento per supportare una crescente gamma di casi d'uso. Storicamente, la prima generazione di reti blockchain, come Bitcoin ed Ethereum, aveva velocità di transazione di circa sette transazioni al secondo (TPS) e 15-30 TPS, rispettivamente. Il protocollo di Bitcoin, che produce blocchi circa ogni 10 minuti, pone sfide per i pagamenti quotidiani e le transazioni commerciali sul layer base. Ciò ha portato allo sviluppo di reti di layer-2 (L2) per scalare l'esecuzione delle transazioni. Per Bitcoin, questo viene realizzato attraverso la Lightning Network, che facilita le transazioni off-chain tra le parti, registrando solo il saldo netto sul layer base una volta chiuso il canale di pagamento. Ethereum, d'altra parte, adotta un approccio modulare con un ecosistema di reti L2, separando esecuzione, consenso e disponibilità dei dati. Al contrario, le reti blockchain monolitiche come Solana integrano tutte queste funzioni in un unico layer, rinunciando alla necessità di soluzioni di scaling L2.