Il lancio di fondi negoziati in borsa (ETF) focalizzati su altcoin segna una pietra miliare importante nell'integrazione delle criptovalute con la finanza tradizionale. Alla fine del 2025, una serie di nuovi prodotti legati a beni digitali alternativi oltre a Bitcoin ed Ethereum sono stati lanciati sulle borse statunitensi. Tra questi, gli ETF spot per Solana, Litecoin, Hedera, XRP, Dogecoin e Chainlink hanno iniziato a essere scambiati, grazie a quadri normativi semplificati e standard di quotazione generici che hanno semplificato il processo di approvazione.
Questa espansione ha aperto l'accesso regolamentato a una fetta più ampia del mercato delle criptovalute, consentendo agli investitori di ottenere esposizione attraverso conti di intermediazione familiari senza possedere o garantire direttamente i token. I primi adottanti includono l'ETF Solana di Bitwise (BSOL), che ha attirato capitali significativi e ha spinto concorrenti come Grayscale, VanEck e Fidelity a fare altrettanto.
CoinShares ha lanciato un ETF altcoin diversificato che traccia un paniere di dieci token leader, abbassando ulteriormente le barriere per investitori istituzionali e retail. Il slancio normativo nel 2026 continua, con Bitwise che cerca l'approvazione della SEC per 11 ETF altcoin aggiuntivi mirati a beni come Uniswap e Aave — una mossa che potrebbe attrarre miliardi di nuovi capitali istituzionali.
Nonostante questo progresso, i critici notano che gli ETF altcoin potrebbero non eguagliare la profondità e la liquidità dei prodotti Bitcoin, e la loro domanda a lungo termine resta da dimostrare. In generale, i lanci di ETF altcoin segnalano un cambiamento verso una più ampia adozione delle criptovalute all'interno dei portafogli di investimento tradizionali.
