#Bitcoin❗ I contratti a termine scendono sotto $88K mentre le liquidazioni aumentano
Bitcoin è sceso sotto $88.000, registrando un calo di circa l'1,3% dopo aver toccato brevemente i $89.500, e il movimento ha rapidamente innescato un'ondata di liquidazioni. Circa $130 milioni sono stati spazzati via nel mercato, con $60 milioni in posizioni lunghe di BTC liquidate in soli 30 minuti mentre la pressione di vendita a cascata si intensificava.
I trader puntano a una crescente incertezza macroeconomica, compresi rinnovati rischi tariffari e preoccupazioni riguardanti un possibile shutdown del governo degli Stati Uniti, e una forte pressione di vendita da parte degli ETF Bitcoin spot, che hanno registrato circa $1,7 miliardi di deflussi in cinque giorni.
Nel frattempo, oro e argento hanno riconquistato le prime posizioni tra gli asset globali per capitalizzazione di mercato, spingendo Bitcoin al 8° posto con circa $1,76 trilioni. Con una settimana volatile in arrivo, caratterizzata da decisioni della Fed e dai risultati delle Big Tech, i partecipanti al mercato si preparano a ulteriori movimenti bruschi.
È solo un altro azzeramento della leva o un segnale che l'appetito per il rischio sta cambiando per ora?