L'indice del dollaro americano (DXY) è sceso sotto il livello di 97 lunedì, segnando la prima volta da settembre dello scorso anno. Secondo ChainCatcher, questo calo ha suscitato discussioni tra gli investitori riguardo al potenziale coinvolgimento degli Stati Uniti negli sforzi di intervento valutario del Giappone, sollevando preoccupazioni sullo status del dollaro come valuta di riserva globale. Daniel Baesa, Vice Presidente Senior di Frontclear, ha osservato che i segnali di coordinamento della politica potrebbero intensificare la pressione al ribasso a breve termine sul dollaro, in particolare se la Federal Reserve adotta una posizione accomodante.
