L'impatto della chiusura del governo degli Stati Uniti fino al 26 gennaio 2026, i mercati previsionali (come Polymarket) mostrano che la probabilità di una chiusura del governo degli Stati Uniti prima del 31 gennaio è fino al 78% (alcune fonti mostrano che è scesa al 26%, ma le preoccupazioni generali rimangono elevate), principalmente a causa di divergenze di bilancio e dell'atto CLARITY (legge sulla regolamentazione delle criptovalute) in sospeso. La chiusura del governo può generare incertezza nel mercato: l'esperienza storica (come la chiusura del 2025) mostra che i mercati delle criptovalute e delle azioni crollano a breve termine, con Bitcoin che potrebbe scendere di oltre il 10%, spostandosi verso asset rifugio come l'oro (già oltre 5000 dollari/oncia). Gli impatti specifici sui prezzi delle criptovalute includono l'aumento della volatilità, il ritardo nella chiarezza normativa (come l'approvazione degli ETF sulle criptovalute), portando gli investitori a rimanere in attesa o a vendere. Ma le chiusure sono generalmente brevi (in media alcune settimane), se risolte rapidamente, potrebbero innescare un rimbalzo; a lungo termine, se si evita la chiusura, sarà positivo per gli asset a rischio. L'impatto complessivo sui prezzi delle criptovalute amplifica l'incertezza accumulando entrambi gli effetti: l'aumento dei tassi in Giappone comprime la liquidità globale, mentre la chiusura del governo aggrava i rischi geopolitici, portando il mercato delle criptovalute a essere sotto pressione a breve termine (Bitcoin è già sceso nella fascia 86k-88k). In uno scenario neutro, la volatilità dei prezzi delle criptovalute è del 10-20%; in uno scenario negativo, potrebbe scendere sotto gli 80k. Ma la resilienza delle criptovalute è forte, se la Federal Reserve mantiene una politica monetaria espansiva, il potenziale di rimbalzo a lungo termine è elevato. #BTC #加密货币