【Tempesta normativa 2026】Perché Coinbase ha "tradito" a notte fonda? Scopri la guerra degli spread dietro la legge sulle stablecoin negli Stati Uniti.

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A metà gennaio 2026, il mercato globale delle criptovalute ha vissuto un drammatico "shock di Washington". Quello che era inizialmente visto come il salvatore del settore, il Clarity Act (legge sulla chiarezza delle stablecoin) degli Stati Uniti, ha visto Coinbase ritirare improvvisamente il suo supporto proprio all'ultimo momento, causando un crollo del mercato e l'ira della Casa Bianca.

Dietro questa tempesta, non c'è solo la controversia normativa, ma anche una lotta per la sopravvivenza tra il settore bancario tradizionale e l'industria delle criptovalute riguardo ai "5 trilioni di dollari di depositi".

1. L'inizio dell'evento: il tweet notturno di Brian Armstrong

Il 14 gennaio 2026, il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha lanciato una bomba su X, annunciando il ritiro del supporto per il (Clarity Act). Ha dichiarato: 'Preferisco non avere una legge piuttosto che una cattiva legge che soffoca l'innovazione.'

Questa mossa ha portato direttamente a fluttuazioni nel prezzo delle azioni di Coinbase, e ha messo la legge originariamente prevista in uno stato di 'sospensione d'emergenza'. I funzionari della Casa Bianca hanno persino descritto privatamente il cambiamento di rotta di Coinbase come un 'Rug Pull' (tirare il tappeto).

2. Perché Coinbase deve rovesciare il tavolo? I tre principali 'veleni' nella legge

Secondo l'ultima bozza della legge modificata, i gruppi di lobby bancari sono riusciti a inserire alcune clausole sufficienti a distruggere l'ecosistema delle stablecoin:

* 'Divieto di rendimento': la legge stabilisce che gli scambi e gli emittenti non possono pagare interessi solo perché gli utenti 'posseggono' stablecoin. Questo colpisce direttamente il meccanismo di ricompensa USDC di Coinbase e Circle (attualmente circa 3,5%-5% annuo).

* 'Limitazioni sulla tokenizzazione': la legge limita sostanzialmente le transazioni di RWA (asset del mondo reale, come azioni statunitensi e titoli di Stato) sulle blockchain pubbliche, il che rappresenta un colpo mortale per le istituzioni crittografiche che si sono concentrate su RWA per anni.

* 'La responsabilità collettiva di DeFi': sebbene la legge offra una certa protezione agli sviluppatori di codice puro, lascia ancora ampio spazio di regolamentazione per i front-end e i fornitori di protocolli decentralizzati, il che potrebbe portare a una sorta di 'de-americanizzazione' di DeFi.

3. La verità dietro: la 'guerra dei margini' delle banche tradizionali

La natura di questo gioco è una battaglia per i depositi.

La logica di sopravvivenza attuale nel settore bancario è: assorbire i depositi degli utenti con un tasso d'interesse basso dello 0,5% e poi acquistare titoli di Stato con un tasso del 4,5% per guadagnare la differenza. Tuttavia, le stablecoin (come USDC) restituiscono in modo trasparente i profitti dai titoli di Stato agli utenti, il che fa sentire le banche minacciate.

La ricerca della Fed mostra che, se i rendimenti delle stablecoin vengono legalizzati, il sistema bancario statunitense potrebbe affrontare un deflusso di depositi del 26% (circa 5 trilioni di dollari). Pertanto, i gruppi bancari faranno di tutto per bloccare gli 'interessi delle stablecoin' nella legge.

4. Ultimi sviluppi: il gioco al tavolo delle trattative

Fino al 21 gennaio, il conflitto non si è ancora placato:

* Atteggiamento della Casa Bianca: da arrabbiato a pragmatico. Il consigliere della Casa Bianca David Sacks sta attualmente conducendo intense trattative con Coinbase, chiedendo loro di presentare un 'piano di modifica' entro la fine di gennaio.

* Compromesso: la direzione attuale delle trattative è: 'possesso passivo' senza rendimento, ma 'azioni attive' con ricompense. Ciò significa che gli utenti devono impegnarsi, fornire liquidità o pagare commissioni per ottenere rendimenti dalle stablecoin, al fine di differenziarsi dai depositi bancari.

* Impatto sul mercato: a causa del ritardo nella legislazione, il sentiment di mercato nella prima metà del 2026 sarà fortemente influenzato dall'orientamento delle politiche di Washington.

5. Riepilogo: questo è un confronto tra algoritmi e banche tradizionali

Sebbene la scelta di Coinbase abbia causato turbolenze sul mercato nel breve termine, a lungo termine si tratta di difendere il 'diritto di definire' per l'industria crittografica. Come ha detto Brian Armstrong, se si accetta una legge 'castrata', le stablecoin diventeranno per sempre 'lavoratori' delle banche.

Punti chiave da osservare per i lettori:

* Emendamento di fine gennaio: Coinbase proporrà un meccanismo di compensazione soddisfacente per le banche?

* Arbitraggio geopolitico: se la legge statunitense risulta troppo severa, i fondi accelereranno il loro flusso verso Hong Kong o Singapore, dove i sistemi sono più completi?

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