🚨 IL CAPO DELL'IMMIGRAZIONE AL CENTRO DELLA REPRESSIONE DI TRUMP PRONTO A LASCIARE MINNEAPOLIS 🇺🇸
Il comandante senior della U.S. Border Patrol, Gregory Bovino, che è diventato il volto più visibile dell'aggressiva applicazione delle norme sull'immigrazione dell'amministrazione Trump a Minneapolis, è atteso in partenza dalla città a breve, insieme ad alcuni agenti federali, dopo un crescente malcontento e proteste. (Yahoo)
📍 Sviluppi chiave
• Bovino e diversi agenti della Border Patrol dovrebbero lasciare Minneapolis già martedì, secondo multiple fonti. (AP News)
• La mossa segue le ampie critiche e proteste dopo la sparatoria mortale dell'infermiera di terapia intensiva Alex Pretti da parte di agenti federali — il secondo omicidio di questo tipo nelle ultime settimane. (AP News)
• Il presidente Trump ha inviato il czar delle frontiere Tom Homan a Minneapolis per supervisionare le operazioni attuali di Immigrazione e Customs Enforcement, segnalando un rimpasto nella leadership. (PBS)
📌 Perché è importante
Bovino è stato una figura centrale nell'operazione di immigrazione a livello nazionale nota come Operazione Metro Surge, che ha schierato agenti federali a Minneapolis e in altre città con l'obiettivo di trattenere migranti irregolari e sostenere un'applicazione aggressiva delle norme sull'immigrazione. (Wikipedia)
La sua partenza — e il cambio di leadership verso Homan — riflette la crescente pressione politica e pubblica sulle tattiche di immigrazione federale in Minnesota e potrebbe rimodellare il modo in cui queste operazioni si svolgono nella città. (Yahoo)
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