A gennaio del 2026, la relazione di Tesla con le criptovalute è definita dalla ritenzione strategica di attivi e dall'accettazione selettiva di token specifici:
1. Tenute di Bitcoin (BTC)
Riserva attuale: Tesla mantiene circa 11,509 BTC nel suo bilancio all'inizio del 2026.
Strategia: L'azienda considera il Bitcoin come un "alternativa liquida alla valuta". Dopo il rialzo del mercato alla fine del 2025, il valore di queste tenute ha superato i $1,000 milioni di dollari.
Contabilità: Sotto le nuove regole del FASB adottate nel 2025, Tesla ora riporta i guadagni o le perdite non realizzate dei suoi criptoattivi in ogni trimestre, il che ha generato impulsi significativi nei suoi ricavi riportati.
2. Accettazione dei Pagamenti
Dogecoin (DOGE): Rimane l'unica criptovaluta ufficialmente accettata da Tesla, ma esclusivamente per l'acquisto di merce (merch) nel suo negozio online e non per veicoli.
Bitcoin per veicoli: Anche se ci sono rapporti su una possibile reincorporazione dei pagamenti con BTC nel primo trimestre del 2026, la condizione di Elon Musk rimane: la rete di mining deve dimostrare un uso di almeno il 50% di energia rinnovabile. Ad oggi, le auto non possono ancora essere pagate con criptovalute direttamente sul sito ufficiale.
3. Il fattore Elon Musk nel 2026
Influenza sul mercato: Le azioni di Musk attraverso Tesla e SpaceX (che ha anche trasferito fondi di BTC alla fine del 2025) continuano a essere un catalizzatore per l'adozione istituzionale.
Integrazione con X: Ci sono proiezioni di analisti che suggeriscono una maggiore integrazione di servizi finanziari cripto attraverso la piattaforma X, il che potrebbe influenzare l'ecosistema dei pagamenti di Tesla alla fine del 2026.
