La storia non crede nelle lacrime, ma solo nei cicli.

Nella storia dei metalli preziosi ci sono state due “cime” mozzafiato, entrambe evolute in un “macellaio” di ricchezze:

1980: L'oro è passato da 200 yuan a 850 yuan, l'argento da 6 yuan a 50 yuan. Risultato: l'oro è stato dimezzato, l'argento è crollato di oltre 2/3, dando inizio a un lungo mercato orso di 20 anni.

2011: L'oro ha raggiunto il picco di 1921 dollari, l'argento ha toccato di nuovo i 50 dollari. Risultato: l'oro ha ritirato il 45%, l'argento è crollato del 70%, con anni di calo difficile da superare.

Avviso: L'acquisto di oro da parte delle banche centrali e la domanda industriale non possono controbilanciare le leggi della gravità dopo un'eccessiva speculazione. Un aumento sfrenato si traduce sempre in una caduta brusca, è la legge eterna del mercato. I riferimenti storici per i ritiri (oro 30%, argento 50%) non sono mai stati assenti.

Più si sale senza esitazione, più si scende in modo disastroso.