Il mercato delle criptovalute sta subendo una forte correzione dopo il forte rally alla fine del 2025. Bitcoin è sceso sotto il livello di 85.000 USD il 29 gennaio, scivolando nella zona di 83.000–84.000 USD prima di registrare un lieve rimbalzo. BTC sta attualmente scambiando intorno a 88.900 USD, registrando solo guadagni marginali nelle ultime 24 ore, indicando che la pressione all'acquisto rimane inconcludente.

1. Sviluppi di Bitcoin (BTC)

Il recente calo è sistemico piuttosto che un incidente isolato.

Fattori macroeconomici: La Fed ha mantenuto i tassi di interesse invariati e non ha fornito segnali di allentamento a breve termine. Questo ha ridotto l'appetito per il rischio, spingendo il capitale a spostarsi da asset altamente volatili come le criptovalute.

Flussi ETF: Gli ETF su Bitcoin hanno registrato significativi deflussi, riflettendo una posizione difensiva tra gli investitori istituzionali. Quando gli ETF vendono, la pressione di offerta appare direttamente nel mercato spot.

Liquidazioni di derivati: Un gran numero di posizioni long altamente leveraged è stato liquidato, accelerando il calo dei prezzi in un breve periodo. Questa è una caratteristica familiare delle fasi di correzione brusca.

Sentiment di rischio globale: Le azioni statunitensi si sono corrette, i metalli preziosi si sono invertiti e l'aumento delle tensioni geopolitiche ha spinto i mercati a dare priorità alla preservazione del capitale rispetto alla ricerca di rendimento.

Da una prospettiva tecnica, l'area 83.000–84.000 USD è una zona di supporto chiave. Se questo livello viene perso, BTC potrebbe rivedere il livello psicologico di 80.000 USD. Al rialzo, confermare una ripresa richiederebbe a BTC di mantenersi saldamente sopra i 90.000 USD con una liquidità in miglioramento.

2. Principali altcoin

Le altcoin rimangono fortemente influenzate dai movimenti di BTC, senza una chiara differenziazione settoriale al momento.

ETH: Negozia intorno ai 3.000 USD. La pressione di vendita persiste dopo il precedente brusco declino. ETH diventerebbe costruttivo solo se BTC si stabilizza e i flussi di capitale tornano nel settore dei contratti intelligenti.

BNB: Mostra una volatilità più ristretta rispetto al mercato più ampio. L'ecosistema Binance fornisce una stabilità dei prezzi relativa, sebbene BNB rimanga legato alle tendenze generali del mercato.

SOL: Si sta riprendendo più velocemente grazie a un ecosistema DeFi e NFT attivo. Tuttavia, la volatilità rimane alta, ponendo un rischio elevato se le condizioni di mercato peggiorano.

XRP: Meno sensibile a BTC nel breve termine, ma comunque vincolato dalla tendenza più ampia. Fattori legali rimangono una variabile chiave nel medio-lungo termine.

3. Stablecoin

USDT e USDC rimangono stabili attorno al peg di 1 USD. La rotazione del capitale verso le stablecoin riflette una mentalità di attesa e difensiva. Questo è tipicamente uno stato intermedio prima che il mercato scelga la sua prossima direzione.

4. Panoramica del mercato

La capitalizzazione totale del mercato cripto è scesa a circa 3 trilioni di USD. La struttura attuale del mercato suggerisce che si tratta di una fase correttiva all'interno di una tendenza più ampia. Non ci sono segni di panico diffuso, ma le condizioni non sono sufficienti per confermare un minimo a breve termine.

5. Prospettive a breve termine

Il mercato rimane altamente sensibile alle notizie macroeconomiche e ai segnali di politica monetaria. Una volatilità elevata potrebbe persistere fino a quando non emergeranno indicazioni più chiare dalla Fed o i flussi di capitale non torneranno agli ETF. Questa fase favorisce la gestione del rischio, la riduzione della leva e un attento monitoraggio delle reazioni dei prezzi a livelli di supporto chiave.

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