#金价再冲高位
L'emittente della stablecoin #Tether sta aumentando significativamente le sue riserve auree, acquistando 1-2 tonnellate a settimana, diventando una forza marginale non trascurabile nel mercato dell'oro e fornendo un supporto strutturale ai prezzi dell'oro.
(I) Quanto sono ambiziose le riserve auree di Tether?
Il CEO di Tether ha dichiarato chiaramente che l'azienda prevede di aumentare la quota di oro nel suo portafoglio di investimenti dall'attuale 7% circa al 10% al 15%.
Questa mossa collocherebbe l'oro, insieme ai titoli del Tesoro USA e a Bitcoin, come asset di riserva principale per Tether. Considerando che l'offerta circolante della stablecoin USDT di Tether è di circa 186 miliardi di dollari, se il suo portafoglio di investimenti continua a crescere, questa mossa si tradurrà in miliardi di dollari in nuovi ordini di acquisto di oro. Attualmente, detiene circa 130-140 tonnellate di oro fisico, per un valore di circa 23-24 miliardi di dollari.
(II) Fattore Marginale, Non Dominatore del Prezzo
L'offerta di oro è anelastica nel breve termine: la produzione annua globale delle miniere d'oro è di circa 3.500-3.600 tonnellate, più 1.200-1.500 tonnellate di oro riciclato, il che è semplicemente insufficiente per far fronte a un'improvvisa impennata della domanda nel giro di settimane o mesi.
Pertanto, gli acquisti di Tether provengono principalmente dalle scorte esistenti in superficie, ottenute tramite il mercato over-the-counter e le raffinerie svizzere, piuttosto che dal mercato dei futures.
In definitiva, le forze principali che determinano l'andamento a lungo termine dei prezzi dell'oro rimangono fattori macroeconomici come la politica della Federal Reserve, la forza del dollaro USA e il sentiment globale sul rischio.
In sintesi, gli acquisti di oro da parte di Tether hanno aggiunto un nuovo supporto strutturale alla domanda del mercato dell'oro. Hanno ridotto l'offerta di oro fisico nel breve termine e fornito un supporto marginale ai prezzi dell'oro. Tuttavia, si tratta essenzialmente di uno "stabilizzatore" del mercato, non di un "fattore di svolta". Il suo ruolo è quello di rafforzare un contesto di mercato già rialzista, anziché innescare di per sé un brusco aumento dei prezzi dell'oro.