🧠 Introduzione:
I mercati crypto di oggi hanno subito pressioni mentre le speculazioni sulla prossima nomina del Presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti hanno scosso il sentiment tra gli asset a rischio. Le principali criptovalute, tra cui Bitcoin ed Ethereum, sono scese mentre i trader hanno reagito alle posizioni macro.
📰 Cosa è successo:
Il Bitcoin è sceso di circa il 2,5% a circa $82,300 il 30 gennaio 2026 — segnando la sua più lunga serie di perdite in otto anni — dopo che le voci su una possibile sostituzione di Jerome Powell con Kevin Warsh come Presidente della Fed si sono intensificate. Conosciuto per favorire una politica monetaria più restrittiva, la potenziale nomina di Warsh ha sollevato previsioni di una riduzione della liquidità, che pesa tipicamente sugli asset speculativi come le criptovalute. Anche l'Ether è sceso di circa il 2,9% a un minimo di due mesi di $2,735.48 mentre i mercati più ampi si ritiravano insieme a un crollo delle azioni tecnologiche.
📘 Perché è Importante:
I prezzi delle criptovalute sono influenzati non solo da eventi interni alla rete, ma anche dalle condizioni finanziarie globali. Quando ci si aspetta che la Fed stringa la politica, la liquidità sui mercati può ridursi — significando meno capitale per asset più rischiosi come le criptovalute. Ecco perché le notizie macroeconomiche (come i cambiamenti di leadership nelle banche centrali) spesso si correlano con forti movimenti delle criptovalute anche quando i fondamentali rimangono invariati.
🔑 Punti Chiave:
Bitcoin ed Ether sono scesi il 30 gennaio, in risposta a notizie macroeconomiche.
La speculazione sulla leadership della Fed può influenzare le condizioni di liquidità delle criptovalute.
Questa tendenza riflette il sentiment di mercato piuttosto che cambiamenti fondamentali nella tecnologia blockchain.