【“giorno di scadenza” per il rischio|La verità quando oro e criptovalute scendono insieme】
Oggi i metalli preziosi e il mercato delle criptovalute sono scesi in modo sincrono — questo potrebbe essere più rivelatore rispetto a un aumento sincrono. Quando oro e bitcoin tornano indietro, l'etichetta di “attività di rifugio” svanisce in un istante, rivelando il vero volto del mercato.
La logica dietro il crollo sincrono:
1. Segnali di restrizione della liquidità: il crollo simultaneo di grandi classi di attività spesso preannuncia un irrigidimento delle aspettative di liquidità globale
2. La vulnerabilità della “narrazione di rifugio”: il mercato si rende improvvisamente conto che i rischi geopolitici potrebbero sopprimere la crescita globale, colpendo in modo indiscriminato tutte le attività rischiose / semi-rischiose
3. L'effetto contagio della realizzazione dei profitti: le istituzioni del mercato tradizionale, cambiando i portafogli, trasmetteranno la pressione attraverso il trading algoritmico tra i mercati
Strati di pressione unici nel mercato delle criptovalute:
· La catena di liquidazione DeFi potrebbe essere attivata da un'accelerazione del calo
· Le posizioni in contratti ad alta leva amplificano la pressione di vendita durante la volatilità
· La linea di costo del possesso dei miner è sotto esame
Le mie osservazioni:
Il vero “rifugio” non è mai una proprietà intrinseca di un'attività, ma una relativa forza in un contesto macroeconomico specifico. Il crollo sincrono di oggi è proprio un promemoria:
· Nessun'attività può sempre “rifugiarsi”, c'è solo una “prezzatura del rischio” in continua evoluzione
· La correlazione tra attività crittografiche e attività tradizionali sta diventando complessa, e non è affatto una semplice relazione di sostituzione
· Dopo il rilascio dell'emozione a breve termine, i fondi inizieranno a distinguere in modo più razionale tra “attività narrative” e “attività strutturali”
Quando oro e bitcoin perdono entrambi il loro alone, potrebbe essere il momento di rivalutare la definizione di “memoria di valore”: il vero valore non risiede nell'essere apprezzato durante i rialzi, ma nell'essere ancora necessario nel caos.