Il quantitative easing (QE) si riferisce alla politica monetaria non convenzionale in cui la banca centrale inietta liquidità, riduce i tassi di interesse a lungo termine e stimola l'economia attraverso l'acquisto su larga scala di attivi (come i titoli di stato e i titoli garantiti da ipoteca). Viene generalmente utilizzato quando il tasso di interesse di riferimento è sceso al limite zero. Di seguito, basandomi su fatti storici e analizzando dal punto di vista dei principi fondamentali (scomponendo nella base economica: domanda e offerta, liquidità, meccanismo di inflazione), riordino i casi principali. Il QE non è una "magia della stampa di denaro", ma un'espansione del bilancio della banca centrale, destinata ad abbassare i costi di prestito e ad aumentare i prezzi degli attivi, ma potrebbe anche amplificare le disuguaglianze o le bolle degli attivi.