Il mercato delle criptovalute ha subito un forte crollo il 31 gennaio 2026, guidato da una combinazione di pressioni macroeconomiche e eventi specifici. Il Bitcoin è sceso sotto i livelli di supporto chiave come $81.000 in mezzo a un sentimento di avversione al rischio più ampio.
Trigger Chiave
L'aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi ha spinto gli investitori a spostarsi verso attivi più sicuri, drenando liquidità dai mercati ad alto rischio come le criptovalute. I segnali della Federal Reserve di minori tagli dei tassi nel 2025, rafforzati dalla nomina del presidente Trump del falco Kevin Warsh come presidente della Fed, hanno accresciuto le paure di una prolungata politica monetaria restrittiva.
Rischi Geopolitici
Le tensioni in aumento, comprese le potenziali azioni militari statunitensi contro l'Iran e le azioni di Israele a Gaza, hanno alimentato l'incertezza e hanno spinto il capitale verso rifugi sicuri come l'oro piuttosto che il Bitcoin. Una chiusura del governo statunitense ha aggiunto instabilità, amplificando le vendite.
Meccaniche di Mercato
Gli ETF Bitcoin hanno visto oltre 1 miliardo di dollari in deflussi mensili, con 509 milioni di dollari persi solo il 30 gennaio, accelerando il declino. Liquidità ridotta e alta leva hanno trasformato i ribassi in crolli violenti, cancellando miliardi su attivi come ETH e XRP.
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