🌐 Capitalizzazione globale: il mercato ha subito vendite gravi, con una capitalizzazione totale che è evaporata di un giorno del 5,7%, scendendo a circa 2,738 trilioni di dollari. Questo crollo ha portato Bitcoin a scendere sotto gli 80.000 dollari per la prima volta dal aprile dello scorso anno, rientrando nell'intervallo di 70.000 dollari.

📶 Sentiment di mercato: il mercato è in 'estrema paura'. L'indice di paura e avidità delle criptovalute è sceso fino a 16, il livello più basso dal 2026.

💸 Fondi e liquidazioni

Nelle ultime 24 ore, il crollo del mercato ha portato a liquidazioni catastrofiche di posizioni long.

Totale liquidazioni: l'importo complessivo delle liquidazioni è di circa 1,392 miliardi a 1,4 miliardi di dollari.

Distribuzione long-short: i long (bullish) hanno subito perdite immense, con le liquidazioni long che rappresentano oltre l'88%, per un valore di circa 1,231 miliardi di dollari.

Principali criptovalute: le liquidazioni long di Bitcoin ammontano a circa 429 milioni di dollari, mentre quelle di Ethereum ammontano a circa 344 milioni di dollari.

🔥 Focus di oggi

‘Cigno nero’ macroeconomico: la nomina di un presidente falco della Fed ha colpito duramente il mercato: il principale motore del crollo attuale è stato il cambiamento drammatico delle aspettative politiche macro. L'ex membro del consiglio Kevin Warsh è stato nominato da Trump come prossimo presidente della Fed. Warsh è noto per la sua posizione falco, e il mercato ritiene che, una volta al potere, manterrà una politica monetaria restrittiva, riducendo drasticamente le aspettative di tagli ai tassi. Questo ha portato a un rafforzamento del dollaro, mentre l'attrattiva delle criptovalute come asset alternativi è crollata.

Bitcoin ha perso una linea di difesa critica, raggiungendo un nuovo minimo di diversi mesi: il prezzo di Bitcoin è crollato di oltre il 7%, scendendo per la prima volta sotto gli 80.000 dollari dal 11 aprile dello scorso anno, toccando un minimo di 79.004 dollari. Rispetto al picco storico dello scorso ottobre, il ritracciamento di Bitcoin ha raggiunto circa il 38%.

Gli asset di rifugio sono crollati completamente, colpendo il mercato: non solo le criptovalute, ma anche i tradizionali asset di rifugio come l'oro e i futures sull'argento hanno subito vendite senza precedenti, con un calo giornaliero rispettivamente del 9,5% e del 27,7%. Il crollo sincronizzato dei metalli preziosi e delle criptovalute ha intensificato il panico e la tensione di liquidità nel mercato globale.

I fondi istituzionali continuano a defluire, la struttura del mercato si deteriora: il flusso di fondi rimane sotto pressione. I dati mostrano che dal dicembre 2025, gli indirizzi 'whale' che detengono più di 10 Bitcoin sono diminuiti di oltre 580, indicando che i grandi investitori stanno ritirando i loro fondi. Inoltre, la tendenza di deflusso netto dei fondi degli ETF su Bitcoin continua senza segni di inversione.

📊 Performance delle criptovalute principali

Le criptovalute principali non sono state risparmiate dal crollo:

Bitcoin: riportato a 79.004 dollari, calo del -7% in 24 ore.

Ethereum: riportato a 2.370 dollari, crollo del -11,8% in 24 ore.

Solana: riportato a 100,26 dollari, calo di circa -14% in 24 ore.

BNB: è sceso sotto la soglia dei 800 dollari.

🌟 Settori e progetti di tendenza

Le altcoin stanno perdendo valore in modo drammatico: il mercato sta subendo un calo generalizzato, con alcune altcoin che mostrano perdite particolarmente gravi. SSV è sceso del 20,7%, ORDIs è sceso del 20,04%.

Un numero molto ridotto di asset si muove contro il trend: in mezzo a un crollo totale, il token Meme MOLT dell'ecosistema Base ha mostrato fluttuazioni estreme, ma il rischio associato a tali asset è estremamente alto.

🌍 Dinamiche macro e regolamentari

I funzionari della Fed rafforzano la posizione falco: il funzionario della Fed Musalem ha dichiarato pubblicamente che, dato che l'inflazione è ancora sopra l'obiettivo e l'economia è forte, non supporta ulteriori tagli ai tassi, il che ha rafforzato le aspettative di un'ulteriore stretta della politica monetaria.

Le assunzioni delle istituzioni tradizionali mostrano fiducia a lungo termine: nonostante il mercato sia in difficoltà, i giganti della finanza tradizionale, tra cui Mastercard, PayPal e JPMorgan, continuano a pubblicare offerte di lavoro relative alle criptovalute, indicando che le infrastrutture del settore stanno ancora avanzando.

🐌 Incontri di mercato

Il 31 gennaio, il mercato delle criptovalute ha subito una tempesta perfetta causata da un 'cigno nero' della politica macro. La nomina di Trump del falco Warsh alla guida della Fed ha completamente capovolto le aspettative del mercato su una politica monetaria espansiva nel 2026, diventando l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Questo calo è il risultato inevitabile dell'accumulo di tre fattori: il cambiamento delle aspettative macro, il crollo del sentimento di mercato e la struttura altamente leva. Bitcoin ha rotto un supporto chiave che durava da mesi, segnando l'ingresso del mercato in una fase di mercato orso tecnica chiara. È particolarmente preoccupante che le criptovalute stiano crollando insieme a tradizionali asset di rifugio come l'oro e l'argento, indicando che questa crisi deriva da un inasprimento della liquidità globale e da una rivalutazione degli asset a rischio, mentre la narrazione delle criptovalute come 'oro digitale' è completamente fallita nel breve termine.

Nel breve termine, il mercato è entrato nella fase di ricerca del fondo e di digestione del panico. Dal punto di vista tecnico, Bitcoin non ha più un chiaro supporto tecnico al ribasso, e le vendite dominate dal sentiment potrebbero continuare. Se il mercato riuscirà a stabilizzarsi, sarà necessario osservare l'impatto delle future modifiche al personale della Fed e se la tensione di liquidità globale si allenterà. Per gli investitori, dopo un indice di paura estrema (16) e una liquidazione massiccia, il mercato potrebbe prepararsi a un rimbalzo tecnico, ma prima di un'inversione chiara di tendenza, qualsiasi tentativo di acquistare in fondo comporta un rischio enorme. Attualmente, è importante monitorare se Bitcoin può nuovamente superare gli 80.000 dollari e stabilizzarsi, così come quando si manifesteranno segnali di esaurimento delle vendite di panico.