L'ultimo aumento del PPI negli Stati Uniti segnala una rinnovata pressione inflazionistica a livello produttivo, sollevando preoccupazioni per i mercati e i responsabili politici. Costi di input più elevati per energia, trasporti e produzione potrebbero eventualmente ricadere sui consumatori, mantenendo l'inflazione persistente. Questi dati rafforzano l'argomento per la Fed di rimanere cauta sui tagli ai tassi, impattando le attività a rischio come azioni e criptovalute nel breve termine. Tuttavia, l'inflazione persistente rafforza anche la narrazione di Bitcoin come copertura contro la svalutazione delle valute fiat. La volatilità potrebbe aumentare, ma gli investitori a lungo termine osserveranno come i dati macroeconomici rimodellano le aspettative di liquidità, i rendimenti obbligazionari e l'appetito per il rischio nei mercati finanziari globali. 📊📉#USPPIJump