Il tasso di hash del Bitcoin negli Stati Uniti crolla a causa di un'ondata artica
NEW YORK — Una massiccia tempesta invernale che attraversa gli Stati Uniti ha costretto a una "gigantesca" chiusura delle operazioni di mining di Bitcoin domestico, inviando il tasso di hash totale della rete in un rapido declino.
Poiché le temperature record stanno portando la domanda di elettricità a livelli critici, i principali hub di mining—particolarmente in Texas—hanno spento le attrezzature per stabilizzare le reti elettriche obsolete. La riduzione strategica, combinata con l'aumento dei costi energetici in tempo reale, ha causato un crollo del tasso di hash della rete fino al 40% questa settimana, raggiungendo il suo livello più basso in sette mesi.
Impatto Principale:
Stabilizzazione della Rete: Minatori su larga scala come Marathon Digital e Riot Platforms hanno volontariamente ridotto le operazioni per agire come "carichi flessibili," vendendo energia di nuovo alla rete per un profitto significativo.
Prestazioni della Rete: I tempi medi dei blocchi si sono allungati a oltre 12 minuti mentre la potenza di calcolo è svanita, innescando un raro aggiustamento al ribasso della difficoltà.
Crisi di Redditività: Con i costi di mining che superano brevemente i prezzi di mercato in alcune regioni, i piccoli operatori affrontano un "inverno brutale" per i margini.
Gli analisti del settore si aspettano che il tasso di hash rimbalzi rapidamente non appena la tempesta passa, ma l'evento evidenzia l'influenza crescente dei modelli meteorologici statunitensi sulla rete globale del Bitcoin.$C98 $SYN $BTC


