#usppijump
L'Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) degli Stati Uniti per dicembre 2025 ha registrato una significativa sorpresa al rialzo, alimentando un netto movimento "risk-off" nei mercati globali in questa sessione. L'inflazione all'ingrosso è aumentata dello 0,5% mese su mese, più del doppio dell'aumento dello 0,2% previsto dagli economisti.
Il picco è stato guidato quasi interamente da un aumento dell'0,7% nel settore dei servizi, con i prezzi degli hotel e le tariffe aeree che hanno mostrato i guadagni maggiori.
Questi dati "caldi" seguono la nomina di Kevin Warsh come prossimo Presidente della Fed, rafforzando le aspettative che la banca centrale interromperà il suo ciclo di riduzione dei tassi per combattere l'inflazione persistente. L'impatto immediato ha visto i rendimenti del Tesoro statunitense salire e il dollaro statunitense rafforzarsi, esercitando una forte pressione su Bitcoin e su altri asset ad alta beta.
La liquidità si sta stringendo mentre i trader escludono tagli dei tassi aggressivi per la prima metà del 2026, portando a un cambiamento difensivo nei portafogli istituzionali.
Il mercato sta attualmente passando da una narrativa focalizzata sulla crescita a una dominata dalla persistenza dell'inflazione e dall'incertezza sui tassi di interesse.
La conclusione è una transizione verso un ambiente di mercato più cauto poiché le pressioni sui prezzi all'ingrosso suggeriscono un percorso più lento verso tassi di interesse più bassi.