La Spagna e la Grecia hanno annunciato martedì piani per vietare ai teenager di utilizzare i social media, evidenziando una crescente preoccupazione tra i paesi riguardo all'ossessione per Internet e all'esposizione a contenuti dannosi tra i bambini. Secondo Ming Pao, questa mossa riflette una crescente consapevolezza degli impatti negativi potenziali dei social media sugli utenti più giovani. L'iniziativa mira a affrontare questioni legate all'uso eccessivo di Internet e ai rischi associati alle interazioni online. Entrambi i paesi stanno considerando misure per proteggere i minori dagli effetti avversi delle piattaforme social, unendosi a uno sforzo internazionale più ampio per tutelare le esperienze online dei bambini.
