Il 4 febbraio, mentre il declino del mercato delle criptovalute si intensificava, un'altra istituzione ha deciso di uscire dall'ETF di Ethereum. Secondo BlockBeats, Apeiron Capital Limited, con sede a Hong Kong, ha liquidato le sue partecipazioni nell'iShares Ethereum Trust ETF (ETHA) entro il quarto trimestre del 2025, vendendo un totale di 285.400 azioni per circa 8,99 milioni di dollari.
In precedenza, questa partecipazione ETHA rappresentava circa il 4,3% degli attivi gestiti da Apeiron (AUM), che ora è scesa a zero. Questa mossa è vista come un altro chiaro segnale di riduzione delle posizioni in mezzo a un significativo ritracciamento di Ethereum e degli attivi correlati.
I dati mostrano che al 30 gennaio, ETHA era quotato a $20.17, con un calo del 17.7% nell'ultimo anno, sottoperformando l'indice S&P 500 di circa 32 punti percentuali. A seguito del recente brusco calo nel mercato delle criptovalute, la sua diminuzione annuale è aumentata a oltre il 30%. Nel corso del 2025, il valore netto di ETHA è sceso di oltre l'11%.
Gli analisti suggeriscono che l'uscita di Apeiron da ETHA non equivale a un rifiuto della blockchain o del valore a lungo termine di Ethereum, ma riflette piuttosto una scelta di riallocazione degli asset in un ambiente ad alta volatilità e basso rendimento. Come ETF a singolo asset, i rendimenti di ETHA dipendono quasi interamente dalle tendenze dei prezzi di ETH, rendendolo particolarmente vulnerabile durante i cali di mercato.
Attualmente, il portafoglio di investimenti di Apeiron è più focalizzato su aziende come On Holding, Summit Therapeutics e QFIN, indicando un cambiamento di fondi da asset crittografici a obiettivi con una maggiore enfasi sui fondamentali.
