Ripple svolge un ruolo cruciale nel posizionare la criptovaluta XRP e le sue tecnologie sottostanti per adattarsi meglio agli istituti bancari tradizionali mentre le normative legali relative alle criptovalute continuano ad evolversi. Ecco come Ripple affronta alcuni di questi cambiamenti:
1. Chiarezza normativa: a seguito di una sentenza cruciale emessa a metà del 2023, i tribunali hanno stabilito che alcune vendite di XRP non costituivano offerte di titoli secondo il test Howey, chiarendo così parti del contesto normativo per XRP[4][5].
2. Supporto per le valute digitali della Banca centrale (CBDC): riconoscendo la tendenza crescente delle valute digitali nazionali, Ripple si posiziona come un partner capace per la creazione e l'implementazione di applicazioni CBDC, aiutando i paesi a passare all'adozione di nuove forme di valute sovrane[2].
3.Miglioramento dell’efficienza dei pagamenti: il sistema bancario tradizionale si trova ad affrontare problemi derivanti da transazioni transfrontaliere lente e costose. Ripple cerca di affrontare questi punti critici introducendo alternative più veloci e a basso costo basate sulla tecnologia blockchain, sfidando di fatto operatori storici come SWIFT[1][2][3].
4. Focus sulla conformità: nonostante le controversie, Ripple coinvolge continuamente le autorità di regolamentazione in modo costruttivo, tentando di stabilire linee guida chiare per operare legalmente all'interno dei quadri giurisdizionali. La loro strategia di conformità prevede un'informativa trasparente e una partecipazione attiva ai dialoghi politici[1][5].
Man mano che la regolamentazione cambia e matura, Ripple intende mantenere la rilevanza continuando a innovare insieme agli standard emergenti, avvantaggiando in definitiva gli istituti bancari tradizionali interessati ad abbracciare le tecnologie di pagamento di prossima generazione basate su XRP. Tuttavia, ciascuna istituzione deve valutare i rischi in modo indipendente poiché le leggi variano da regione a regione e rimangono soggette a interpretazione.


