Con uno straordinario colpo di scena, i dati on-chain hanno rivelato un aumento significativo delle acquisizioni di token Shiba Inu, per un totale di 10,2 milioni di dollari in sole 20 ore. Secondo quanto riferito, 382 miliardi di token Shiba Inu sono stati allocati in un portafoglio non divulgato, avviato attraverso due grandi transazioni.
Durante il trasferimento iniziale, una figura anonima ha incanalato nell’enigmatico portafoglio l’enorme somma di 357,97 miliardi di SHIB, per un valore di 9,77 milioni di dollari. Seguito a breve distanza da un trasferimento più conservativo di 24,09 miliardi di SHIB, equivalenti a 601.520 dollari, presumibilmente dall'exchange Bitvavo.
Di particolare interesse è il potenziale collegamento tra queste transazioni e la piattaforma crittografica europea Bitvavo, come indicato dai dati di Arkham Intelligence. Si ipotizza se questi portafogli non divulgati possano essere collegati alla suddetta piattaforma.
Il prezzo dello SHIB crolla
La tempistica di questi colossali movimenti simbolici è di particolare importanza, poiché si svolgono in un contesto di notevole calo del 25% del prezzo dello Shiba Inu da venerdì. Questo calo ha portato al crollo di un livello di supporto cruciale a circa 0,00003 dollari per token, con un conseguente calo a 0,000024 dollari per SHIB.
Attualmente, gli investitori e gli appassionati restano in guardia, osservando attentamente per determinare se il calo delle quotazioni SHIB persisterà o se segnerà una semplice correzione dopo la sorprendente crescita precedente.
Questa confluenza di eventi alimenta la curiosità, provocando indagini sulle forze sottostanti che guidano le recenti attività di Shiba Inu. Nel contesto di una settimana già costellata da sviluppi significativi nell’ecosistema SHIB, quest’ultima rivelazione non fa altro che amplificare l’intrigo attorno alla traiettoria della criptovaluta meme.
