🚨 L'80% POTREBBE ESSERE CANCELLATO NEL 2026 — E LA MAGGIOR PARTE NON LO VEDONO AVVICINARE
Questo non è caos casuale — è calcolato.
Tutti parlano di Maduro, Venezuela, politica locale… una totale distrazione.
👉 La vera storia? LA CINA.
Il Venezuela detiene 303 miliardi di barili di petrolio — le riserve provate più grandi al mondo. La Cina ha preso l'80–85% di esse. Questo non è solo energia. È potere.
Con gli Stati Uniti che entrano in scena e Maduro catturato, Washington ottiene il controllo sul petrolio del Venezuela, tagliando la Cina dall'approvvigionamento di greggio a basso costo e affidabile. Lo stesso schema usato con l'Iran: pressione → limitazione dell'accesso → vantaggio strategico.
L'uscita di Maduro? Non è un caso. Si è allineata perfettamente con i colloqui degli ufficiali cinesi in Venezuela — un messaggio chiaro.
Prossimo passo: pressione risorsa contro risorsa. La Cina ha appena limitato le esportazioni di argento a gennaio 2026 — un indizio del prossimo stadio.
Se i negoziati falliscono? Conosciamo il pattern:
• Rischi sulle forniture di petrolio → i prezzi schizzano → l'inflazione riprende
• Azioni → mercati emergenti crollano per primi → effetto domino globale
Questo non è allarmismo. È posizionamento geopolitico.
Chi lo ignora? Pagherà il prezzo.
Chi lo capisce? Avrà la possibilità di sopravvivere — e guadagnare.
👀 Osserva con attenzione — il vero movimento non è ancora iniziato.
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