Il progetto Plasma si concentra su due direzioni chiave: l'espansione della blockchain e l'ambiente desktop Linux. Questo post breve si concentrerà sulla pista blockchain con maggiore attenzione, evidenziando le innovazioni tecnologiche, i dati ecologici e il valore pratico, bilanciando professionalità e diffusione.
La sorpresa del 2026 nella pista blockchain è sicuramente Plasma ($XPL)! Questa blockchain Layer-1, focalizzata sui pagamenti in stablecoin, sta rompendo i vincoli del settore grazie a una doppia spinta "tecnologia + ecosistema".
Le innovazioni chiave colpiscono i punti dolenti: il meccanismo di consenso PlasmaBFT consente conferme a livello sub-secondo, con un picco di TPS pari a 10.240, ovvero 568 volte quello della mainnet di Ethereum, mentre i trasferimenti di USDT senza gas permettono agli utenti comuni di completare i pagamenti senza la necessità di detenere token aggiuntivi. Ma ciò che è ancora più importante è l'integrazione della doppia architettura tra Rollup ottimista e prove a zero conoscenza, che riduce il tempo di uscita degli asset da 7 giorni a 10 minuti, con un punteggio di sicurezza di 9.2/10.
I dati sull'implementazione ecologica sono notevoli: il primo giorno di lancio della mainnet, la liquidità delle stablecoin ha superato i 2 miliardi di dollari, con oltre 8 milioni di utenti attivi, e un totale di 1,2 miliardi di transazioni elaborate, con un trasferimento giornaliero medio di asset cross-chain che raggiunge i 150 milioni di dollari. Il token $XPL costruisce valore attraverso un sistema quadrimensionale di staking, governance, sicurezza e cross-chain, con un'offerta circolante di soli 620 milioni di unità, evidenziando la sua natura deflazionistica.
Dall'EVM compatibile e amichevole per gli sviluppatori, all'integrazione nativa nei principali portafogli come Bitget Wallet, Plasma sta rendendo i pagamenti in stablecoin semplici come contante. Che si tratti di distribuzione DeFi o trasferimenti quotidiani, questa "rivoluzione dei pagamenti" è già in atto!
