Importante: la fine della chiusura del governo degli Stati Uniti. Il piano di finanziamento da 1,2 trilioni di dollari è stato approvato. La scogliera fiscale è stata temporaneamente evitata.
Il 3 febbraio, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato per approvare il piano di finanziamento da 1,2 trilioni di dollari, ponendo fine alla chiusura del governo iniziata il 31 gennaio. Il piano è ora stato inviato al presidente Trump per la firma e l'entrata in vigore. Questa chiusura è stata causata da dispute di bilancio tra i due partiti, minacciando il funzionamento delle agenzie federali. Il nuovo piano copre la spesa in settori chiave come difesa, sanità ed istruzione, evitando interruzioni su larga scala dei servizi pubblici.
Gli analisti di mercato indicano che l'approvazione del piano allevia l'incertezza economica nel breve termine, ma il problema del deficit fiscale a lungo termine rimane irrisolto. Il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato i 34 trilioni di dollari e la spesa annuale per interessi rappresenta una percentuale crescente del PIL. L'ex segretario al Tesoro Summers ha avvertito che la sostenibilità fiscale è sotto pressione.
Le opinioni variegate mostrano che i Democratici lodano il piano per mantenere il finanziamento dei progetti sociali, mentre i Repubblicani sottolineano la necessità di ridurre la spesa superflua. Tuttavia, i termini di compromesso sono vaghi. L'entourage di Trump ha dichiarato il suo supporto, affermando che garantisce la stabilità del funzionamento del governo, ma i radicali di destra criticano l'ammontare del piano, ritenendolo eccessivo e contrario ai principi fiscali conservatori.
L'impatto profondo è che il piano apre la strada per il bilancio dell'anno fiscale 2026, ma il gioco politico in un anno elettorale continua. Il tema della disciplina fiscale potrebbe riemergere. Gli investitori globali stanno monitorando il percorso del debito degli Stati Uniti; se i tassi d'interesse rimangono elevati, la pressione per il rimborso potrebbe comprimere lo spazio per gli investimenti pubblici. Questo evento prefigura che la polarizzazione del Congresso sarà difficile da estirpare e che l'inefficienza politica diventerà la norma.