Il mercato del lavoro degli Stati Uniti sta affrontando una complessa miscela di sfide poiché le politiche commerciali protezionistiche e le misure restrittive sull'immigrazione stringono le condizioni di assunzione e mettono alla prova la resilienza economica. Secondo il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono diminuite di 14.000 a 218.000, dato stagionalmente aggiustato, per la settimana che termina il 20 settembre 2025, suggerendo modeste riduzioni nei licenziamenti. Tuttavia, assunzioni lente e una fornitura di lavoro in diminuzione—guidata da dazi e limiti all'immigrazione—stanno pesando sul mercato del lavoro, spingendo la Federal Reserve ad attuare un altro taglio dei tassi di interesse per stimolare la crescita. La disoccupazione è salita al 4,3% e la durata media della disoccupazione è alla sua più lunga da aprile 2022, sottolineando gli ostacoli che affronta la ripresa post-pandemia.
Assunzioni caute nonostante il calo delle richieste
Sebbene le richieste iniziali di disoccupazione siano diminuite, le imprese rimangono riluttanti ad espandere la forza lavoro, preferendo mantenere il personale esistente piuttosto che aumentare il numero di dipendenti. Le richieste in corso sono anche leggermente calate, scendendo di 2.000 a 1,926 milioni, ma l'attività di assunzione rimane fiacca. Tariffe elevate—le più alte da un secolo—hanno aumentato i costi e interrotto le catene di approvvigionamento, colpendo particolarmente i settori manifatturiero, agricolo e delle costruzioni. La durata media della disoccupazione è salita a 24,5 settimane ad agosto, evidenziando la difficoltà che i cercatori di lavoro affrontano. Ad esempio, il settore delle costruzioni ha creato solo 35.000 posti di lavoro nel primo semestre del 2025, in calo rispetto ai 104.000 dello stesso periodo dell'anno precedente.
Impatto delle politiche commerciali e migratorie
Le politiche commerciali protezionistiche hanno aumentato i costi per le imprese e ridotto gli incentivi all'assunzione, mentre le restrizioni severe sull'immigrazione hanno ridotto la base lavorativa. La forza lavoro statunitense si è contratta di 130.000 unità a giugno, con un calo complessivo di 364.000 dall'inizio del 2025, e la partecipazione è scesa al 62,3%, il livello più basso dal dicembre 2022. I settori che dipendono fortemente dai lavoratori stranieri—come agricoltura, costruzioni e servizi alimentari—sono stati i più colpiti. Nonostante stime che indicano un'immigrazione netta superiore a quella riportata, le politiche restrittive continuano a esacerbare le carenze di manodopera e a rallentare la crescita occupazionale.
La Federal Reserve interviene
Per contrastare queste tensioni sul mercato del lavoro, la Federal Reserve ha attuato un altro taglio dei tassi, portando il tasso dei fondi federali al 4–4,25%. Il governatore Milan e altri responsabili politici sostengono ulteriori riduzioni, con due tagli aggiuntivi di 25 punti base previsti ad ottobre e dicembre 2025. Tassi più bassi sono finalizzati a ridurre i costi del credito e stimolare l'attività economica, il che potrebbe anche beneficiare il settore delle criptovalute. Bitcoin e Ethereum, attualmente a 111.700 dollari e al di sotto dei 4.100 dollari rispettivamente, potrebbero registrare un aumento dell'interesse istituzionale man mano che le condizioni finanziarie diventano più accomodanti.
Ripercussioni economiche più ampie
Restrizioni commerciali, limitazioni sull'immigrazione e difficoltà prolungate nell'assunzione mettono a rischio la sostenibilità del recupero post-pandemia degli Stati Uniti. Sebbene la disoccupazione rimanga bassa sulla carta, la realtà di assunzioni lente e durate di disoccupazione prolungate dipinge un quadro più sfumato. Settori come la produzione alimentare, che in precedenza si sono espansi rapidamente, sono quasi stagnanti. I tagli dei tassi da parte della Fed mirano a compensare queste pressioni, ma sono essenziali aggiustamenti politici più ampi—come la riduzione delle restrizioni sull'immigrazione e il riesame delle politiche commerciali—per ripristinare la resilienza del mercato del lavoro.
Guardando al futuro
Affrontare i vincoli all'offerta di lavoro e creare un ambiente commerciale più prevedibile sarà fondamentale per rafforzare la forza lavoro. I movimenti della politica monetaria della Federal Reserve segnalano sostegno, ma la traiettoria del mercato del lavoro dipenderà da soluzioni coordinate che affrontino immigrazione, commercio e crescita economica. Adottando un approccio olistico, gli Stati Uniti possono rafforzare l'occupazione, migliorare la stabilità economica e posizionarsi per una crescita sostenibile sia nei settori tradizionali che in quelli emergenti come gli asset digitali.

