Oggi è il 26 dicembre, con oltre 27 miliardi di dollari di opzioni su Bitcoin e Ethereum che scadranno.
Si può dire che oggi il mercato crittografico sia in allerta, poiché il volume di opzioni in scadenza su Deribit potrebbe essere il momento più cruciale di riassetto dell'anno, circa 27 miliardi di dollari, quasi la metà o più del loro valore in posizioni aperte. Il numero di opzioni call è vicino a tre volte quello delle opzioni put, il che sembra indicare una preferenza per il rialzo.
Ma il punto chiave è: il mercato non guarda al numero di posizioni lunghe, ma a dove verranno effettuate le liquidazioni.
Dove si trova il punto di massimo disagio?
Il BTC si trova intorno ai 95.000, l'ETH intorno ai 3.000. Cosa significa? Se il prezzo si avvicina a questi livelli, i venditori di opzioni saranno più comodi, mentre gli acquirenti ne soffriranno di più. Di conseguenza, durante e dopo la scadenza, le operazioni di copertura, chiusura e rinnovo da parte delle istituzioni faranno muovere il prezzo in modo evidente.
Oggi il fenomeno più evidente è il rinnovo delle posizioni.
Molte istituzioni stanno spostando le loro posizioni sui contratti di gennaio, per ridurre i rischi a fine anno. È per questo che vediamo dati a breve termine che oscillano in modo irregolare.
Vedremo un mercato ribassista o rialzista a gennaio prossimo?
Anche se negli ultimi grandi scambi le opzioni put rappresentano circa il 30%, questo non significa che l'umore del mercato sia interamente ribassista. Le istituzioni spesso usano le opzioni put per coprire i rischi al ribasso; all'avvicinarsi della scadenza, potrebbero anche trasferire le posizioni residue a chi è disposto ad accettarle, creando l'illusione di una tendenza ribassista, ma in realtà si tratta solo di gestione del rischio.
Ancora più interessante: la volatilità è calata. La volatilità implicita a 30 giorni del Bitcoin (DVOL) è attualmente intorno al 42%, molto al di sotto del 63% di fine novembre, il che indica che il mercato potrebbe non muoversi come molti si aspettano, ma piuttosto in modo più ordinato. La vera partita inizia dopo la scadenza, con il flusso di capitali, che è più importante del prezzo stesso.
Nel prossimo periodo seguirò due aree: in alto, le scommesse rialziste si concentrano tra i 100.000 e i 116.000 dollari per il BTC; in basso, la scommessa più popolare al ribasso rimane sui 85.000 dollari. Per l'Ether, l'attenzione è rivolta al livello di 3.000 dollari.
Come le istituzioni gestiranno queste posizioni potrebbe determinare come si svilupperà il mercato nelle prime settimane del 2026.
Oggi è il 14° giorno consecutivo di estrema paura. Se la Federal Reserve decidesse di sospendere i tagli dei tassi nel primo trimestre del 2026, gli asset a rischio potrebbero subire un nuovo colpo. Alcuni addirittura affermano che, in assenza di tagli, il BTC potrebbe scendere fino a 70.000 dollari.

