CFTC annuncia: è iniziata la battaglia finale per la regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti
Non si tratta di un'esercitazione. Varie indicazioni suggeriscono che la 'battaglia finale' che determinerà il destino dei prossimi dieci anni delle criptovalute negli Stati Uniti e nel mondo è già iniziata. E i protagonisti di questa battaglia non sono la SEC (Commissione per i titoli e gli scambi degli Stati Uniti), di cui abbiamo sentito parlare frequentemente negli ultimi anni, ma un altro gigante che è rimasto in silenzio a lungo: la CFTC (Commissione per i futures sulle merci degli Stati Uniti). Tutto il mondo delle criptovalute è in attesa della prossima settimana, quando il 27 gennaio, il Comitato per l'agricoltura del Senato degli Stati Uniti terrà un'udienza su una legge fondamentale. Il cuore di questa guerra è rappresentato dalla legge (CLARITY Act) conosciuta come il 'Santo Graal della regolamentazione criptografica'.
Principessa delle Cripto rilasciata, Solana lancia airdrop: l'era vecchia crolla, l'era nuova è arrivata
Il 21 gennaio 2026, in questo giorno, da un lato c'è l'ex CEO di Alameda Research, soprannominata nel settore "Principessa delle Cripto", Caroline Ellison, che, dopo aver scontato due anni di pena, è stata rilasciata in anticipo, riconquistando la libertà. La sua uscita, come un pesante punto finale di un'epoca enorme, annuncia la completa liquidazione legale del "vecchio racconto" costruito con menzogne e leve da FTX e Alameda. Dall'altro lato, proprio in questo giorno, l'ecosistema Solana, che era strettamente legato a FTX e un tempo considerato destinato a soccombere, si appresta a vivere una "ricchezza straordinaria" - il suo token ecologico mobile SKR sarà lanciato in un'eccezionale airdrop su scala senza precedenti per la comunità.
Il giorno della collisione tra tradizione e crittografia: BitGo affronta dati chiave sull'inflazione, chi dominerà le emozioni del mercato?
Il 22 gennaio, una “prova di collisione” straordinaria si svolgerà nel cuore dei mercati finanziari globali. I protagonisti sono due: uno è un attore di peso proveniente dal mondo della crittografia nativa - il gigante della custodia BitGo, che suonerà la campana per l'IPO alla Borsa di New York (NYSE); l'altro è lo spettro che incombe su tutti noi - i dati sull'inflazione americana appena pubblicati e ancora caldi, e la mano invisibile della Fed dietro di essi. Il “rito di passaggio” dei giganti della crittografia: perché BitGo è così importante? Quello che fa BitGo è il business più “tradizionale” e centrale nel mondo della crittografia: la sicurezza. Fondata nel 2013, è una delle più grandi istituzioni di custodia di asset digitali al mondo, in parole semplici, è il “super-caveau” che custodisce centinaia di miliardi di dollari di asset crittografici per clienti istituzionali. Sulla sua lista di clienti brillano nomi di alcune delle più importanti borse, fondi e istituzioni finanziarie.
La più grande 'prova di offerta' dell'anno: sblocco intensivo di 4 progetti in un giorno, il mercato può resistere alla pressione di vendita?
20 gennaio 2026 | Osservazione della linea di mercato
Questa settimana, in particolare il 23 gennaio, rappresenterà un punto di svolta: saremo testimoni di come il mercato possa resistere in un momento delicato in cui le aspettative di liquidità macroeconomica si stanno stringendo. Non si tratta di un normale sblocco di token. Ciò che affrontiamo è una 'legione di sblocco' composta da almeno quattro progetti noti, che rilasceranno token per un valore di decine di milioni di dollari sul mercato in pochi giorni. Sbloccare la valanga: quanto è grande la pressione di vendita dietro i numeri freddi? In primo luogo, c'è la 'performance di apertura', eseguita da LayerZero (ZRO) oggi (20 gennaio). Secondo i dati di sblocco, sono stati rilasciati circa 25.710.000 token ZRO, il che equivale a circa 44,5 milioni di dollari di potenziali vendite in ingresso sul mercato al valore attuale. Lo sblocco di ZRO ha impostato un tono teso per questo grande spettacolo.
L'emergere di un nuovo hub per le criptovalute in Asia centrale: il gioco geopolitico e le correnti di capitale dietro la "legislazione aperta" del Kazakistan
Oggi parleremo del Kazakistan. “Legislazione aperta”: un insieme di regole di gioco progettato con cura Il tempo è tornato al 1 aprile 2023, quando la legge sui beni digitali del Kazakistan è entrata ufficialmente in vigore e molte persone pensavano che fosse solo un'altra dichiarazione di routine di un paese riguardo alle criptovalute. Prima di tutto, il Kazakistan non ha un approccio unico. La legge distingue in modo molto intelligente tra due categorie di beni digitali: "garantiti" e "non garantiti". Beni "non garantiti" come Bitcoin ed Ethereum sono vietati in Kazakistan (eccetto in determinate aree) per quanto riguarda l'emissione e il commercio. Questo elude il rischio di regolamentazione più grande e gli shock di stabilità finanziaria.