Brevis x BNB Chain x 0xbow: nuova paradigma "conforme e riservato" in programma per il primo trimestre del 2026.
Pubblicazione principale: il 15 gennaio 2026, la piattaforma di verifica intelligente ZK Brevis ha annunciato l'estensione della sua collaborazione con BNB Chain al settore delle infrastrutture della riservatezza, lavorando insieme a 0xbow per costruire il "Pozzo di riservatezza intelligente (Intelligent Privacy Pool)". Il prodotto sarà ufficialmente lanciato nel primo trimestre del 2026.
Avanzamenti tecnologici: ZK Data Coprocessor: consente agli utenti di generare prove zero-knowledge sulla conformità della fonte dei fondi senza rivelare l'intero history del portafoglio.
zkTLS collegato: combinando la tecnologia di 0xbow, gli utenti possono associare in forma crittografata informazioni KYC offline al blockchain, realizzando un'esperienza conforme con la regolamentazione "invisibile ma non nascosta alla regolamentazione".
Risoluzione dei problemi: a differenza di mixer anonimi puri come Tornado Cash, questo "quadro di riservatezza a tre dimensioni" elimina i fondi malevoli tramite **insiemi di associazione (Association Sets)**, permettendo l'ingresso solo di asset conformi nel pozzo. Questo protegge la privacy delle transazioni degli utenti comuni e offre a istituzioni e sviluppatori un percorso di "riservatezza verificabile" conforme alle normative.
Il posizionamento del mostro marino 0xbaa è a rischio di collasso: due grandi posizioni long su Meme coin sono state chiuse con perdite superiori a 2,5 milioni di dollari.
Volatilità di mercato: il 15 gennaio 2026, a causa della catena di liquidazioni del mostro marino, le Meme coin sulla piattaforma Hyperliquid hanno subito un calo repentino. PUMP è scesa del 8,4% in breve tempo (a $0,00264$), mentre FARTCOIN ha perso oltre il 13% (a $0,373$).
Dettagli della liquidazione: il principale motivo di questo crollo è stato il collasso delle posizioni con leva del mostro marino in catena 0xbaa (secondo maggior acquirente di PUMP, massimo acquirente di FARTCOIN).
$PUMP: entro mezz'ora ha subito due grandi liquidazioni, per un totale di circa 1,432 milioni di dollari, con perdite effettive di 47.000 dollari.
$FARTCOIN: liquidato per circa 1,116 milioni di dollari.
Rischi futuri: attualmente il posizionamento totale di questo mostro marino è sceso a 586.000 dollari. Se il prezzo continua a scendere, PUMP rischia una nuova liquidazione di massa intorno a $0,00218$ $ e FARTCOIN intorno a $0,348$ $.
I principali indici azionari statunitensi aprono in ribasso: volatilità dei dati economici contro la "traiettoria autonoma" dei titoli legati alle criptovalute.
Pressione sul mercato: il 14 gennaio 2026, a causa dell'aumento sorprendente dell'indice PPI (Prezzi al Produttore) di novembre negli Stati Uniti e del ripetersi inaspettato dei dati sulle vendite al dettaglio, il Dow Jones ha perso 113 punti all'apertura, mentre il Nasdaq ha registrato un calo che ha raggiunto momentaneamente lo 0,6%.
Titoli cripto in rialzo: nonostante la vendita generalizzata sui mercati azionari tradizionali, i titoli legati alle criptovalute si sono distinti.
Strategy (MSTR) in rialzo del 3,86%: trainato dal ritorno del prezzo del bitcoin sopra i 95.000 dollari e dal suo avvicinarsi ai massimi storici, MSTR, considerato un "titolo ombra del bitcoin", continua a guidare il settore.
Circle (CRCL) in rialzo del 3,87%: grazie alla recente emissione massiccia di 1 miliardo di USDC sulla blockchain Solana, che ha dimostrato una forte domanda di liquidità.
Coinbase (COIN) in rialzo del 1,25%: sostenuto da un forte aumento del volume di scambi e da un flusso costante di fondi verso gli ETF, il titolo ha mostrato una resilienza notevole.
Logica di mercato: gli investitori stanno considerando le criptovalute come strumento di protezione contro la "deprezzamento della moneta" e l'"incertezza politica". In particolare, con i metalli preziosi (oro e argento) che hanno raggiunto nuovi massimi storici, il flusso di capitali verso l'ecosistema del "oro digitale" centrato sul bitcoin è diventato sempre più evidente.