Anche i Democratici "entrano in gioco"! BlueVault è ufficialmente attivo, le porte per le donazioni politiche BTC/USDC si sono aperte.
Un inizio d'anno straordinario nel 2026: il Partito Democratico americano lancia BlueVault - una piattaforma di raccolta fondi crypto conforme creata appositamente per il comitato elettorale democratico! Supporta donazioni dirette in Bitcoin (BTC) e USDC, basandosi sul chiaro quadro normativo stabilito dal GENIUS Act approvato lo scorso anno. Le elezioni del 2024, gli elettori crypto sono passati da un 60:40 a favore dei Democratici nel 2020, a un 80:20 a favore dei Repubblicani. Questa volta i Democratici non si tirano indietro, BlueVault è stato posizionato come "ActBlue in versione crypto", puntando a riconnettersi con 55 milioni di possessori di crypto negli Stati Uniti, in particolare con quei sostenitori di Bitcoin progressisti. Non dipendere più da grandi istituzioni o intermediari, la piattaforma offre tracciamento in tempo reale, pagine di donazione personalizzate, divulgazione automatica FEC - l'era della politica digitale è ufficialmente arrivata. I Democratici vogliono dimostrare: le crypto non sono esclusive del Partito Repubblicano o di Trump, abbracciare in modo conforme gli asset digitali può essere una forza progressista.
Perché sempre più aziende scelgono di aumentare drasticamente le loro partecipazioni in Bitcoin in stile 'Strategy'?
Nel 2025-2026, la storia dell'allocazione degli asset più solida rimane: convertire liquidità/capacità di finanziamento in BTC. I pionieri, rappresentati da MicroStrategy (ora molti lo chiamano direttamente 'Strategy'), hanno portato all'estremo il concetto che 'Bitcoin è l'asset di riserva supremo'. Da alcune migliaia nel 2020, ora detengono oltre 500.000 BTC, dimostrando con i fatti una verità fondamentale— In un mondo dove le valute fiat continuano a svalutarsi e l'inflazione è una costante, investire attivamente in Bitcoin non è una scommessa, ma la strategia finanziaria aziendale più razionale.