L'incrocio dei tempi: perché la seconda metà di L1 appartiene ai "giganti delle applicazioni"?
Quando ripercorriamo i dieci anni passati nel ciclo delle criptovalute, notiamo un chiaro filo evolutivo:
Il 2017 è stato l'anno della follia degli ICO, che ha abbattuto le barriere all'emissione di asset;
Il 2020 è stato l'anno dell'esplosione del DeFi, che ha migliorato l'efficienza del trasferimento degli asset;
E nel 2024-2025, ci troviamo in un punto di svolta ancora più grande: una migrazione completa da "speculazione finanziaria" ad "applicazioni mainstream".
L'attuale settore delle blockchain pubbliche ha superato l'era in cui ci si concentrava solo sul TPS e sulle white paper tecniche.
In quest'epoca di eccesso di infrastrutture, il mercato non ha più bisogno di un altro mediocre L1,
Ciò che il mercato desidera veramente è: una base universale in grado di supportare l'intrattenimento mainstream, l'intelligenza artificiale e le esigenze aziendali.